Editorialisti

29 Gennaio 2018

Il capitale umano

share Arianna Sorbara Ab - Abitare il bagno

Il capitale umano è la principale risorsa per affrontare la sfida sui mercati, a tutti i livelli. È questo il nostro mantra, e lo vogliamo condividere con voi, non solo a parole, ma anche con questo numero speciale di AB. Tra le mani avete la prima edizione del Chi è Chi che fotografa l’industria dell’arredo bagno attraverso i volti di 186 manager appartenenti a 57 tra le realtà più importanti del settore.

Questo lavoro nasce da quello che per noi è sempre stato un credo - che portiamo avanti con tutte le nostre riviste - ovvero che siano le persone, con le loro idee, abilità, competenze, carisma ed entusiasmo, a fare le cose, e non viceversa.

La forza di un’azienda, non dipende dalle sue dimensioni, dal suo giro d’affari o da quanti sconti può fare, ma dal talento di chi la compone. È il capitale umano la vera leva, l’unica capace di fare la differenza, perché sono gli uomini che ne fanno parte ad accendere la scintilla dell’innovazione che porta al successo. Sono loro che creano vantaggio e quando danno vita a reti di relazioni e di business, generano profitto.

Se è vero dunque che non è possibile creare fatturato disgiunto dalla valorizzazione delle risorse umane, è arrivato il momento per ognuno di noi di investire nelle persone che compongono le nostre aziende, di valorizzarle e farle crescere, perché a loro affidiamo il compito più importante e delicato: creare valore.

Concordiamo quindi con chi sostiene che la miglior materia prima di un’azienda siano le persone e che per distinguersi, non si debba lavorare solo sull’ultimo miglio, ossia solo sul consumatore, ma sul primo, cioè nel fare cultura d’impresa.

 

Buona lettura

Arianna Sorbara Ab - Abitare il bagno

Testarda e amante delle sfide. Cancro ascendente vergine (e ho detto tutto). A sei anni sognavo di diventare pompiere o sassofonista di una jazz band. Poi, un giorno, scrivo il mio primo articolo e mi innamoro di questo mestiere.
Amo il mio cane Rudolph, le crêpes (ma rigorosamente quelle che si mangiano nel quartiere Saint-Germain-des-Prés, a Parigi), le piante grasse e gli scarponi da trekking consumati dalle tante camminate fatte tra le montagne del Trentino.
Sono in Editoriale Duesse dal 2006 e lavoro su Ab da quando era ancora solo un progetto. Del mio lavoro mi diverte il fermento quotidiano, dar fastidio alla concorrenza e scovare quelle notizie che nessuno ancora ha trovato. Ma, quello che mi affascina di più, è fermarmi a osservare le dinamiche che regolano il mercato dell’arredobagno per capire quali saranno le tendenze nel futuro.


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