Editorialisti

30 Gennaio 2013

Il quid della profumeria

Chiara Grianti

Il servizio è ciò che differenzia la profumeria italiana dai canali competitor e la rende unica nel panorama distributivo europeo. Lo hanno ribadito i numeri uno delle catene nazionali nell’ambito dello speciale a loro dedicato nelle pagine di questo numero. Ne sono convinti anche gli operatori della profumeria indipendente, che sulla base della professionalità e della competenza delle proprie vendeuse hanno costruito la fidelizzazione della clientela. Ma come si costruisce questo servizio? La partnership con l’industria è fondamentale. L’industria ha infatti l’onere di offrire cosmetici, make up e profumi di elevata qualità e di formare il personale addetto alla vendita affinché possa offrire il consiglio e il prodotto giusto. I vertici della profumeria hanno il compito di fare in modo che il mix merceologico sia ben costruito e il punto vendita ben presidiato. Chi fa la differenza nel contatto con la clientela? La vendeuse, la cui gentilezza, disponibilità e preparazione sono in grado di creare un legame solido con il consumatore. Oggi più che mai, è necessario motivare e gratificare il personale del punto vendita affinché si generi un passaparola positivo tra i consumatori che accresca il traffico nel negozio, così ridotto rispetto al passato. Nell’epoca dei social network e del web il contatto interpersonale è tanto più importante e il riscontro positivo ancora più premiante. Chi di noi non può citare esempi di incontri con addetti alla vendita che ci hanno colpito al punto da fidelizzarci o al contrario da decretare l’abbandono definitivo di un punto vendita? I blog sono pieni di commenti in proposito. Smettiamola quindi con le battaglie sul prezzo. Sappiamo che il 2012 è stato un anno difficile, ma svilire il prodotto con tagli prezzo serve a recuperare fatturato solo nell’immediato, non è un investimento per il futuro anche perché ci pone a diretto contatto con concorrenti agguerriti come i drugstore. Valorizziamo il nostro elemento realmente distintivo: i collaboratori che presidiano le profumerie, formiamoli al meglio e condividiamo con loro le nostre strategie e gli obiettivi affinché si sentano ancora più partecipi del business e ci mettano ancora più impegno oggi e domani.

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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