Editorialisti

11 Dicembre 2019

L’Oréal, un’eredità importante…

Chiara Grianti

Dopo nove anni alla guida della divisione Luxe - su un numero complessivo di 26 nel gruppo - Roberto Serafini lascia L’Oréal. Un cambiamento che non può passare inosservato, in quanto in questi anni Serafini ha saputo giocare un ruolo da protagonista nel mercato, sviluppando un dialogo costruttivo con il trade, che lo ha seguito e apprezzato. Sono numerose, infatti, le iniziative di cui si è fatto promotore proprio per supportare il canale selettivo e i suoi player.
Intanto L’Oréal che già deteneva un ruolo di leadership, ha rafforzato il proprio portafoglio con nuove licenze, prima Valentino - con cui ha siglato l’accordo di licenza lo scorso anno - e ora Azzaro e Mugler, diventando ancora più forte. E la campagna acquisti potrebbe non terminare qui, perché sul piatto ci sono alcuni altri brand interessanti che potrebbero rientrare nei progetti di espansione della multinazionale del beauty.
Non sappiamo cosa succederà nei prossimi mesi ma è evidente che la responsabilità di un player importante come L’Oréal Luxe verso tutto il mercato è ancora maggiore di quanto non fosse in passato e le sue scelte, nel bene e nel male, influenzeranno tutto il mercato. E noi saremo qui – come sempre – a darvene notizia, valorizzando ciò che sarà fatto di positivo e segnalando ciò che, invece, impatterà negativamente sul mercato, perché quello che conta è sempre il bene del canale selettivo.

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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